ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE

"CIRO POLLINI"

Codice meccanografico: PVRA02000D

ultimo aggiornamento 9 Maggio, 2010

Corso ordinario di qualifica per OPERATORE DEI SERVIZI SOCIALI

e successivo biennio per  TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI.

 La struttura didattica è quella propria dell’istituto professionale caratterizzata dal corso triennale per il conseguimento della qualifica di operatore dei servizi sociali e dal biennio post qualifica per il conseguimento del diploma di tecnico dei servizi sociali.

Biennio

Area comune di formazione umanistico-scientifica (22 ore settimanali)

Materie

Primo anno

Secondo anno

Italiano

5 h

5 h

Storia

2 h

2 h

Lingua straniera (inglese)

3 h

3 h

Diritto ed economia

2 h

2 h

Matematica ed informatica

4 h

4 h

9 Maggio, 2010 padding-right: 3.5pt; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0cm" vAlign="top" width="217">

Scienze della terra

3 h

-

Biologia

-

3 h

Educazione fisica

2 h

2 h

Religione

1 h

1 h

Area di indirizzo (14 ore settimanali)

Materie

Primo anno

Secondo anno

Psicologia e scienza dell’educazione

5 h

5 h

Disegno

3 h

-

Educazione musicale

3 h

-

Diritto, legislazione sociale ed economica

-

4 h

Metodologie operative

3 h

5 h

 Totale 36 ore settimanali

 
Terzo anno operatore dei servizi sociali

 Area comune di formazione umanistico-scientifica (13 ore settimanali)

 

Materie

Terzo anno

Italiano

3 h

Storia

2 h

Lingua straniera (inglese)

3 h

Matematica e informatica

2 h

Educazione fisica

2 h

Religione

1 h

Area di indirizzo (23 ore settimanali)

Materie

Terzo anno

Psicologia e scienza dell’educazione

7 h

Diritto, legislazione sociale ed economica

4 h

Metodologie operative

6 h

Anatomia, fisiologia, igiene

6 h

Totale 36 ore settimanali

 Profilo professionale dell’operatore dei servizi sociali

L’operatore dei servizi sociali agisce ovunque si sviluppino momenti di vita comunitaria come in strutture per minori, anziani, disabili. Egli è in grado di affrontare i bisogni sociali emergenti, lavora individualmente o in équipe per la risoluzione degli stati di bisogno, sa promuovere  lo sviluppo del­la personalità nei soggetti interessati e sa facilitare il loro inserimento nel tessuto sociale .

L’operatore può intervenire in comunità e strutture educative pubbliche e private (asili nido, centri di attività ludica, centri estivi, reparti ospedalieri pediatrici), centri di assistenza e cura per gli an­ziani, centri di assistenza per i disabili, villaggi turistici

 Prospettive per l’indirizzo professionale dell’operatore dei servizi sociali

I docenti dell’indirizzo servizi sociali si impegnano, nell’ambito dell’autonomia, alla programma­zio­ne di un percorso di sperimentazione musicale per gli alunni del prossimo triennio con lo scopo di valorizzare le potenzialità creative e artistiche dei giovani indirizzandole sia verso una formazione personale sia verso il consolidamento di abilità professionali.

Biennio post-qualifica per il conseguimento del diploma di tecnico dei ser­­vi­zi sociali

Area comune di formazione umanistico-scientifica (15 ore settimanali)

Materie

Quarto anno

Quinto anno

Italiano

4 h

4 h

Storia

2 h

2 h

Lingua straniera (inglese)

3 h

3 h

Matematica ed informatica

3 h

3 h

Educazione fisica

2 h

2 h

Religione

1 h

1 h

 Area di indirizzo (15 ore settimanali)

Materie

Quarto anno

Quinto anno

Psicologia generale ed applicata

5 h

5 h

Diritto ed economia

3 h

3 h

Tecnica amministrativa

2 h

3 h

Cultura medico-sanitaria

5 h

4 h

 Totale 30 ore settimanali

 Profilo professionale del tecnico dei servizi sociali

Il diplomato ha competenze per inserirsi con responsabilità nelle strutture operanti sul territorio, interagisce con soggetti pubblici e privati nella programmazione degli interventi, sa recepire le nuove istanze emergenti dal territorio, sa ricercare soluzioni corrette sul piano giuridico, organizzativo, psicologico, igienico-sanitario.

Il tecnico può intervenire in comunità e strutture educative pubbliche e private (asili nido, centri di attività ludica, centri estivi, reparti ospedalieri pediatrici), centri di assistenza e cura per gli anziani, centri di assistenza per i disabili, villaggi turistici.

E’ aperto un contenzioso, tra gli Istituti Professionali Statali con Indirizzo per i Servizi Sociali e la Regione Lombardia, per il riconoscimento dell’equivalenza del diploma di Tecnico con il profilo regionale di Operatore Socio Sanitario, definita da una DGR del 2001 e attualmente preferito nelle strutture regionali al Tecnico dei Servizi Sociali.

 Area professionalizzante

Il curricolo del biennio è completato da un’area professionalizzante (6 ore settimanali) finalizzata a fornire una specializzazione professionale aggiuntiva (tecnico dei servizi sociali esperto di …..) in relazione alle esigenze specifiche del territorio e a preparare il futuro tecnico dei servizi sociali ad una competenza facilmente riconosciuta e spendibile nel mondo del lavoro. La formazione professionale è realizzata con l’impiego di docenti interni all’istituto e soprattutto di esperti provenienti dal mondo professionale.

Attualmente nelle due classi del biennio il corso professionalizzante attivato è quello per:

  • Esperto di tecniche comunicative, espressive e dell’animazione

  • “Tecnico Socio Sanitario (OSS)”.

 PROFILI:

Progetto terza area OSS

Questo è il programma previsto dalla Regione Lombardia per l'acquisizione del titolo di operatore socio sanitario:

Figura professionale e finalità - L'operatore socio sanitario è una figura professionale che opera sia nel settore socio-assistenziale (ambiente residenziale, semi-residenziale e domiciliare dell'utente), sia sanitario (ambiente ospedaliero), nell'ottica del miglioramento delle condizioni di vita, delle condizioni igieniche e relazionali dell'utente e dei servizi sanitari e sociali. Svolge mansioni di cura della persona degente o utente dei servizi, insieme a mansioni di assistenza diretta alla persona e aiuto domestico e alberghiero, di intervento igienico-sanitario e di carattere sociale. Svolge, inoltre, attività di supporto e integrazione al personale professionalmente e distintamente preposto all'assistenza nel contesto organizzativo dei servizi socio sanitari.

 “Esperto di tecniche comunicative, espressive e dell’animazione

II corso ha come scopo fondamentale quello di formare alla comunicazione, all'espressività e alla relazione. Operare nel campo della comunicazione e dell'espressività significa essere in grado di formulare proposte e di utilizzare strumenti tecnici che facilitino e stimolino le persone a prendere coscienza di sé, delle proprie potenzialità, idee e modi di essere, per renderli spendibili nella quotidianità. Per questo gli studenti verranno messi in situazioni, individuali e di gruppo, assolutamente concrete, in cui possano, innanzi tutto scoprire le proprie capacità e potenzialità.

Uno degli obiettivi prioritari del corso è quello di rendere gli studenti in grado di decidere, proporre, progettare, eseguire e verificare diversi tipi di interventi di animazione rivolti a vari target di utenza quali anziani, giovani e persone con diversi tipi di deficit.

 Nelle classi terze dall’anno scolastico 2005/06 è stato avviato il Progetto biennale di Educazione tra pari che ha come obiettivo quello di formare adolescenti promotori del proprio benessere all’interno della scuola e del territorio affrontando tematiche quali la trasgressione, il rischio, il pericolo con metodologia animativa che implica il coinvolgimento  attivo di tutti i protagonisti. Tale progetto prevede il passaggio alla fase operativa nel corso del 4° anno con la sperimentazione di interventi nelle classi seconde.

 

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