ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE

"CIRO POLLINI"

Codice meccanografico: PVRA02000D

ultimo aggiornamento 28/01/2009

Corso ordinario per la qualifica di OPERATORE e successivo biennio per  TECNICO dei SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE.

 Aperto nell’Istituto nell’anno scolastico 2002/2003, il corso offre al territorio un nuovo percorso professionale coerente con quelli già esistenti. Il legame didattico e professionale è particolarmente significativo per il settore dell’agriturismo; il profilo professionale dell’operatore agrituristico ha infatti diverse affinità con quello dell’operatore dei servizi alberghieri per ciò che riguarda l’organizzazione e la gestione dei servizi ospitativi.

L’analisi dei dati relativi all’esistenza sul territorio di strutture ospitative di varia tipologia ha dimo­strato che l’attività alberghiera e di ristorazione è rilevante e assorbe una buona percentuale del mercato del lavoro. A tale realtà non corrisponde un’adeguata offerta formativa, la Lomellina infatti non dispone di istituti di istruzione superiore atti a far fronte al bisogno senza costringere l’utenza ai disagi del trasporto o della lontananza dalla famiglia. L’attivazione del corso presso l’Istituto Pollini ha permesso  di colmare questa lacuna.

 Biennio

Area comune di formazione umanistico-scientifica (22 ore settimanali)

Materie

Primo anno

Secondo anno

Italiano e Storia

5 + 2 h

5 + 2 h

Lingua straniera (inglese)

3 h

3 h

Diritto ed economia

2 h

2 h

Matematica ed informatica

4 h

4 h

Scienze della terra/Biologia

3 h

3 h

Educazione fisica

2 h

2 h

Religione

1 h

1 h

 Area di indirizzo (14 ore settimanali)

Materie

Primo anno

Secondo anno

Seconda lingua straniera

3 h

3 h

Principi di alimentazione

2 h

2 h

Laboratorio di cucina

3 h

3 h

Laboratorio di sala bar

3 h

3 h

Laboratorio di ricevimento

3 h

3 h

Totale 36 ore settimanali

Terzo anno operatore di cucina e operatore di sala e bar o di ricevimento[6].

Area comune di formazione umanistico-scientifica (13 ore settimanali)

Materie

Terzo anno

Italiano

3 h

Storia

2 h

Prima lingua straniera

3 h

Matematica e informatica

2 h

Educazione fisica

2 h

Religione

1 h

Area di indirizzo (23 ore settimanali)

Materie

Terzo anno

Seconda lingua straniera

2 h

Alimenti e alimentazione

3 h

Gestione aziendale

2 h

Laboratorio di cucina / Laboratorio di sala e bar / Laboratorio di ricevimento

16 h

 Totale 36 ore settimanali

 Profilo professionale dell’operatore di cucina e dell’operatore di sala e bar

 L’operatore ai servizi di cucina ha buone conoscenze delle tecniche di base inerenti alla realizza­zione dei singoli piatti e delle relative guarnizioni e decorazioni; è capace di programmare gli acquisti e valutare i costi; conosce i principi nutritivi e le tecniche di conservazione degli alimenti; conosce ed usa le moderne attrezzature tecnologiche; sa inserirsi in un lavoro di équipe; ha una buona formazione culturale e si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio; padroneggia almeno due lingue straniere; cura particolarmente l’igiene personale e dell’ambiente in cui opera

 L’operatore ai servizi di sala e bar ha buona padronanza delle tecniche relative ai tipi di servizio di sala e ai modi di servire; conosce le tecniche della cucina di sala; conosce le caratteristiche organolettiche dei vini sapendoli abbinare ai vari piatti; conosce le tecniche di gestione del servizio di bar; deve avere sviluppata l’attitudine all’accoglienza; ha buona formazione culturale e si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio; padroneggia almeno due lingue straniere; cura particolarmente l’igiene personale, l’aspetto fisico e la propria divisa di lavoro.

Gli operatori, secondo la loro qualifica, possono intervenire in alberghi e altre strutture ricettive, ristoranti e imprese ristorative, treni, navi da crociera, bar, piano bar, american bar.

Durante il monitoraggio delle attività estive di stage (a.s.  2005-2006) da parte dei docenti incaricati, si è registrato un reale apprezzamento delle qualità dei nostri ragazzi da parte di molti funzionari o dirigenti di grandi catene alberghiere nazionali od internazionali che operano nei vicini distretti eco­nomici di Milano, Varese e del Lago Maggiore, riviera adriatica e ligure, i quali hanno garantito sin da subito ai nostri allievi possibilità di inserimento professionale diretto. 

Biennio post-qualifica per il conseguimento del diploma di tecnico dei servizi alberghieri e della ristorazione

 Area comune di formazione umanistico-scientifica (15 ore settimanali)

Materie

Quarto anno

Quinto anno

Italiano

4 h

4 h

Storia

2 h

2 h

Lingua straniera (inglese)

3 h

3 h

Matematica ed informatica

3 h

3 h

Educazione fisica

2 h

2 h

Religione

1 h

1 h

 Area di indirizzo (15 ore settimanali)

Materie

Quarto anno

Quinto anno

Seconda lingua straniera

3 h

3 h

Economia e gestione delle aziende ristorative

4 h

4 h

Legislazione turistico-ricettiva

2 h

2 h

Alimenti e alimentazione

3 h

3 h

Laboratorio servizi ristorativi

3 h

3 h

 Profilo professionale del tecnico dei servizi alberghieri e della risto­razione

Il tecnico dei servizi alberghieri e della ristorazione è il responsabile dei servizi di ristorazione nelle varie componenti e in rapporto alla specifica tipologia della struttura alberghiera e ristorativa in cui opera; è il responsabile dell’approvvigionamento e del controllo di qualità, quantità, costi della produzione e distribuzione dei pasti; si cura dell’organizzazione del lavoro, della guida del gruppo e delle sue relazioni con altri gruppi; conosce le tecniche organizzative del settore; ha competenza sul mercato ristorativo e sulle tecniche alimentari; conosce le norme relative all’igiene professionale e alla sicurezza sul lavoro. Tenuto conto dell’alto livello di responsabilità e della complessità delle sue relazioni ha un’ottima competenza linguistica in italiano e in due lingue straniere.

Il tecnico ha prospettive di carriera come Food & beverage manager, executive manager, maitre, chef, imprenditore autonomo, direttore di albergo, responsabile di villaggio turistico.

 Area professionalizzante

 Completa il curricolo verso il diploma di stato un’area professionalizzante (6 ore settimanali) finalizzata a fornire una specializzazione professionale aggiuntiva (tecnico della ristorazione esperto di …..) tramite una formazione aggiuntiva ed espe­rienze professionali collegate alla realtà produttiva locale e alle concrete possibilità di impiego e/o di lavoro in proprio offerte dal territorio. La formazione pro­fessio­nale è realizzata con l’impiego di docenti interni all’Istituto e, per la maggior parte, di esperti provenienti dal mondo professionale.

Attualmente, per chi si iscrive in quarta, sono disponibili le seguenti opzioni:

§         Esperto di cucina regionale italiana;

  • Esperto nella gestione dei villaggi vacanze

 PROFILI:

Il Tecnico dei Servizi Alberghieri esperto in gastronomia delle regioni italiane è in grado di ope­rare in una azienda ristorativa che si proponga di offrire una gastronomia nazionale di alta qualità integrata da conoscenze innovative ed operative contestualizzate in uno stretto rapporto teoria‑pra­tica. Conosce le tematiche e le metodologie operative attuali di gestione ristorativa; possiede cono­scenze e competenze umanistiche, scientifiche e merceologiche.

Il Tecnico dei Servizi Alberghieri esperto nella gestione dei villaggi vacanze possiede conoscenza dei flussi turistici internazionali, partecipa al coordinamento delle attività di biglietteria in funzione dell’esperienza e/o a quelle di agenzia; gestisce i servizi basilari di banqueting nelle strutture preposte dei villaggi-vacanze

Istituto Ciro Pollini
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